lunedì 30 luglio 2018

Strada facendo ... 2 - tra accompagnamento e discernimento

Campo Adulti Spello 2018 - seconda meditazione

La seconda meditazione sul brano Fil 3, 12-16.4, 8-9 al camposcuola per adulti di Azione Cattolica della diocesi di Macerata del 26-29 luglio 2018 guidata da mons. Ugo Ughi presso la casa San Girolamo di Spello.

Strada facendo ... 1 - una comunità in permanente stato di conversione

Campo Adulti Spello 2018 - prima meditazione

La prima meditazione sul brano Mt 10, 1-10 al camposcuola per adulti di Azione Cattolica della diocesi di Macerata del 26-29 luglio 2018 guidata da mons. Ugo Ughi presso la casa San Girolamo di Spello.

lunedì 12 marzo 2018

La parte migliore - terza meditazione

Esercizi Spirituali 2018 - terza meditazione

La terza e conclusiva meditazione sul brano Lc 10, 38-42 agli Esercizi Spirituali per giovani e adulti di Azione Cattolica della diocesi di Macerata 9-11 marzo 2018 guidati da don Giacomo Pompei presso l'Oasi Santa Chiara del monastero San Giuseppe di Pollenza.

La parte migliore - seconda meditazione

Esercizi Spirituali 2018 - seconda meditazione

La seconda meditazione sul brano Mc 12, 41-44 agli Esercizi Spirituali per giovani e adulti di Azione Cattolica della diocesi di Macerata 9-11 marzo 2018 guidati da don Giacomo Pompei presso l'Oasi Santa Chiara del monastero San Giuseppe di Pollenza.

La parte migliore - prima meditazione

Esercizi Spirituali 2018 - prima meditazione

La prima meditazione sul brano 1Sam 1, 1-8 agli Esercizi Spirituali per giovani e adulti di Azione Cattolica della diocesi di Macerata 9-11 marzo 2018 guidati da don Giacomo Pompei presso l'Oasi Santa Chiara del monastero San Giuseppe di Pollenza.


La parte migliore - l'introduzione

Esercizi Spirituali 2018 - L'introduzione

L'introduzione agli Esercizi Spirituali per giovani e adulti di Azione Cattolica della diocesi di Macerata 9-11 marzo 2018 guidati da don Giacomo Pompei presso l'Oasi Santa Chiara del monastero San Giuseppe di Pollenza.

Non a prezzo di cose effimere

Lectio Divina di Inizio Quaresima

Il video della lectio divina di Inizio Quaresima guidata da padre Giovanni Frigerio all'Abbadia di Fiastra il 18 febbraio 2018 presso l'aula verde.

Tutto quanto aveva per vivere

Lectio Divina di Inizio Avvento

Il video della lectio divina di Inizio Avvento guidata da padre Giovanni Frigerio all'Abbadia di Fiastra il 10 dicembre 2017 presso l'aula verde.

lunedì 5 febbraio 2018

L' hate speech tra libertà di espressione e tutela della dignità

Dopo i terribili fatti dell'ultima settimana a Macerata, una riflessione sul "linguaggio di odio" che imperversa a tutti i livelli (politica, social, media) e sulla sua influenza tratta dall'ultimo numero di Dialoghi (4/2017).

C'è un rapporto tra hate speech, il linguaggio dell'odio, ed episodi di intolleranza, discriminazione e violenza? Solo una "comunicazione costruttiva" permette alle parole di essere strumento di pace e non di violenza.
di Mattia F. Ferrem

Sempre più va diffondendosi nel dibattito pubblico l'attenzione verso l' hate speech (o linguaggio d'odio, per impiegare l'espressione italiana) e si susseguono le iniziative per contrastare tale fenomeno, in considerazione del nesso tra espressioni d'odio, da una parte, e atti di intolleranza, discriminazione o violenza, anche terroristica, dall'altra. 
Prima di trattare del rapporto esistente tra discorso d'odio e violenza, è bene, però, premettere che non esiste né a livello nazionale, né internazionale, una definizione condivisa di hate speech.
In particolare, se è pacifico come tratto identificativo dell' hate speech il fatto di essere indirizzato nei confronti di uno specifico gruppo di persone che condivide una particolare caratteristica (carne l'etnia, la nazionalità, la religione, il sesso, la disabilità), è, invece, piuttosto controverso quali possano essere considerate espressioni di odio/ostilità/pregiudizio, tali da costituire un discorso d'odio. 
Di conseguenza, al novero degli hate speech si può ricondurre una vastissima gamma di espressioni, che va dalla vera e propria istigazione alla violenza contro uno specifico gruppo etnico o religioso, al mero impiego dei pronomi maschili e femminili, da taluni ritenuto non rispettoso del divieto di discriminazione sulla base dell'identità di genere.

giovedì 7 dicembre 2017

#FuturoPresente

La lettera del vescovo Nazzareno e della Presidenza e Consiglio diocesani all'Azione Cattolica


Carissimi amici di AC,
con una riflessione comune il Vescovo Nazzareno, la Presidenza e il Consiglio diocesani di Azione Cattolica, abbiamo riascoltato il Papa che si indirizzava all’AC nazionale nel 150° e ci siamo chiesti cosa significhi per noi, a Macerata e soprattutto nel nostro territorio diocesano da considerare sempre più in maniera unitaria: “ripartire dalle parrocchie e mettersi in politica con la P maiuscola”.
La parrocchia, di cui parla il Papa, non è una delle 67 micro parrocchie in cui è suddivisa ed un po’ polverizzata la nostra diocesi. Quando un Papa argentino, vescovo di una città di 3 milioni di abitanti come Buenos Aires parla di parrocchia, pensa alla concretezza di un territorio ampio e ad una realtà comunitaria numerosa ed almeno un poco organizzata a livello laicale, servita da più preti, anche se ha un parroco di riferimento. Le nostre realtà parrocchiali, spesso piccole ed oggi con un solo prete e pochi laici che agiscono di solito in maniera individualistica, rischiano invece di essere strutture chiuse in sé stesse e diventare spazi dal facile clericalismo, sia dei preti che dei laici.
Il Papa ha detto che una parrocchia non deve essere chiusa, ma aperta e missionaria.
E noi che parrocchia sogniamo?